In uno dei suoi tanti viaggi Martin incontra la sua compagna, con la quale decide di andare a vivere nella campagna toscana in una casa tranquilla in mezzo alla natura incontaminata circondata da incantevoli colline.
Poco distante si trova il Convento di Sargiano, dove c'è un pianoforte a coda. Appena Martin lo vede non può fare a meno di suonare intuitivamente, dal profondo della sua anima.
La risposta entusiastica e spontanea degli ascoltatori incoraggia Martin a sviluppare uno stile originale che trasmetta le sue esperienze interiori — di armonia, pace, suono interiore e gioia — attraverso le note del piano.
L'intento è di rilassare l'ascoltatore, innalzandone l'anima ai piani superiori dello spirito, perdendo la pesantezza del mondo fisico-mentale e lasciarla fluttuare libera ed elevata.
Attualmente Martin continua sua ricerca e le sue esperienze nel monastero di Sargiano ed è impegnato in concerti ed eventi, sia in Italia che all'estero, e in produzioni discografiche.